Il Tribunale del Lavoro di Roma riconosce il diritto dei docenti di ruolo al corretto computo degli anni di servizio svolti durante il precariato, al fine del passaggio da posto sostegno a posto comune, durante le operazioni di mobilità. 

A cura dell'Avv.Salvatore Russo

Dopo gli errori sulle procedure di mobilità rilevati a livello nazionale, il nostro sindacato ha ottenuto - grazie al prezioso intervento degli Avvocati Salvatore Russo, Ida Mendicino, Fabio Fanci e Walter Miceli - piena ragione in favore di due nostri iscritti, con la condanna dell'Amministrazione a concedere il trasferimento su posto comune computando correttamente il servizio a tempo determinato svolto dai docenti.

Nessun dubbio sulla fondatezza delle tesi sostenute dal nostro sindacato, dunque, per il Giudice del Lavoro di Roma che ribadisce come “il vincolo di permanenza quinquennale sul posto di sostegno debba tenere conto anche degli anni di lavoro prestati non come docente di ruolo” in osservanza di norme di rango primario come le Direttive comuntarie, ritenendo nulla l'argomentazione del MIUR “che si limita ad invocare il CCNL 8/4/2016 che prevede il 'blocco' quinquennale prima di poter ottenere il trasferimento” stante la “violazione diretta da parte di autonomia privata di norme di rango costituzionale e sovranazionale”. Ministero dell'Istruzione, dunque, costretto a rivedere le domande presentate dai due iscritti Anief e a “compiere tutti gli atti necessari a consentire al ricorrente di partecipare alle operazioni di mobilità anno scolastico 2016-2017 per trasferimento posto comune”.

Nuova soddisfacente vittoria del nostro sindacato, dunque, che aveva denunciato l'illegittimità del vincolo su posti di sostegno da computarsi esclusivamente in base agli anni di servizio svolti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e nuova lezione impartita al MIUR sull'onere di rispettare e applicare la normativa primaria e sovranazionale anche in relazione alla correttezza delle operazioni di mobilità e trasferimento dei docenti poste in essere per l'anno scolastico 2016/2017.

Pubblicato da Orizzonte Scuola il 22 agosto 2016

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