Il Tribunale di Teramo accoglie il ricorso presentato da alcuni docenti laureati in Scienze della Formazione Primaria che avevano conseguito il titolo di studi dopo l'anno accademico 2010/2011, ma che risultavano iscritti al cosiddetto "Vecchio Ordinamento" del suddetto corso.

 

La recente sentenza del 16 febbraio 2015, ha condannato il Ministero dell'Istruzione all'inserimento a pieno titolo dei ricorrenti nella IV fascia delle Graduatorie a Esaurimento, così come previsto per i laureati SFP cui il D.M. n. 53/2012 aveva "riaperto" le Graduatorie, istituendo una specifica "fascia aggiuntiva" loro riservata.

Il Giudice del Lavoro ha, infatti, rilevando l'assoluta uniformità dei percorsi abilitativi, ritenuto che "del tutto ingiustificata appare la discriminazione operata da tale punto di vista nell'escludere dalle Graduatorie ad Esaurimento, coloro che si fossero laureati dopo la fine dell'anno accademico 2010/2011". Il recente D.M. n. 235/2014, come ricorda il presidente dell'Associazione Italiana Docenti Abilitati ed Abilitandi per le GaE, promotore del ricorso, ha impedito agli stessi ricorrenti ogni possibilità di presentare domanda di inserimento, riservando l'aggiornamento solo a chi fosse stato inserito nella "riapertura" delle suddette graduatorie avvenuta ex D.M. 53/2012.

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