Il Giudice del Lavoro di Padova accoglie il ricorso di una docente cancellata nel 2009 per non aver prodotto domanda di aggiornamento e conferma il diritto al reinserimento, a domanda, nelle Graduatorie ad Esaurimento.

Il Tribunale del Lavoro di Padova, con una recente sentenza, conferma che "l'art. 1, c.1 bis del d.l. 97/04, conv. con la l. 143/04, stabilisce, con riguardo alle graduatorie permanenti allora in vigore, che la mancata presentazione della domanda di aggiornamento comporta la cancellazione dalla graduatoria per gli anni scolastici successivi; tuttavia, a domanda dell'interessato, da presentarsi entro il medesimo termine, è consentito il reinserimento nella graduatoria". In sentenza il Giudice ha ribadito, infatti, che "tale disposizione non è stata abrogata da successivi interventi legislativi, né è incompatibile con la trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento".


In altre parole, dunque, il MIUR non può negare il reinserimento, a domanda, dei docenti che erano stati inclusi nei precedenti aggiornamenti sostenendo il carattere ad esaurimento delle graduatorie; in sentenza si legge, infatti, che "a fronte di una norma primaria tutt'ora in vigore, vanno disapplicati gli atti normativi secondari che la contraddicono". La ricorrente, patrocinata dal sindacato ANIEF, ha, perciò, ottenuto il riconoscimento del diritto al reinserimento nelle graduatorie di interesse con condanna a carico del MIUR a pagare 4.000,00 Euro di spese di lite oltre accessori.

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