Con Sentenza n. 5795/2014 il Consiglio di Stato distingue, in ordine al tema della competenza giurisdizionale, le Graduatorie ad Esaurimento dalle Graduatorie di Istituto.

I Giudici di Palazzo Spada, ricordano preliminarmente la precedente giurisprudenza che, per quanto riguarda le Graduatorie ad Esaurimento, considerava "una graduatoria preordinata al conferimento di posti che si rendono via via disponibili" e che "è esclusa comunque ogni tipologia di attività autoritativa sulla base di valutazioni discrezionali".

Tali principi, secondo la valutazione del Consiglio di Stato, non si ravvedono per le Graduatorie di Istituto. In questo caso infatti, continua il Giudice Amministrativo, "ricorrono tutti gli elementi caratteristici della procedura concorsuale, da ascrivere alla giurisdizione amministrativa ai sensi dell'art. 63, comma quarto, del d.l.gs. 165 del 2001: il bando iniziale, la fissazione dei criteri valutativi dei titoli, la presenza di una commissione incaricata della valutazione dei titoli dei candidati, la formazione di una graduatoria finale" (Cons. Stato, sez. VI, 15 febbraio 2012, n. 7773).

Con l'odierna sentenza, che prevedibilmente avrà modo di generare discussioni sulla questione, il Consiglio di Stato accerta che, nel caso delle Graduatorie d'Istituto, si è in presenza di procedura concorsuale con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo.