Il Tribunale di Brindisi ha accertato e dichiarato il diritto al reinserimento nelle graduatorie d'interesse dei docenti cancellati per non aver prodotto domanda di aggiornamento/permanenza.

Le Ordinanze Ministeriali hanno sempre negato il diritto al reinserimento a quanti avessero saltato un aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento, e così anche il dm n. 235 del 1° aprile 2014. Già il Tribunale di Roma, su ricorsi patrocinati dall'Avv. Salvatore Russo, si era espresso più volte lo scorso anno sull'assoluto diritto dei docenti cancellati per non aver prodotto domanda di aggiornamento a rientrare nel canale volto all'ottenimento delle supplenze annuali e l'immissione in ruolo.

Il Tribunale di Brindisi, anche a seguito delle pronunce favorevoli della Corte d'Appello di Lecce, si è uniformato alla giurisprudenza dei Tribunali del Lavoro e ha definitivamente accolto quanto sostenuto dai ricorrenti emanando due ordinanze con cui impone all'Ufficio Scolastico competente l'immediato reinserimento nelle graduatorie ad esauirmento, per il triennio 2014/2017, degli aspiranti docenti precedentemente depennati.

Pubblicato il 3 settembre 2014