La sentenza del TAR Lazio riconosce il diritto all'inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti che erano risultati idonei alla procedura di accesso alla Scuole di Specializzazione all'Insegnamento nella scuola Secondaria e che avevano "congelato" la propria posizione per conseguire un dottorato di ricerca.

I docenti, ora abilitati tramite Tirocinio Formativo Attivo, ritenendo di poter usufruire della norma di cui all'art. 5 bis della legge 30 ottobre 2008, n. 169 non procedevano alla loro iscrizione con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento in base alla procedura di inserimento ed aggiornamento bandita con il D.M. n. 42/2009 ed attendevano il conseguimento del titolo abilitativo.

Il decreto MIUR in data 27 giugno 2013, n. 572 ha consentito l'inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento esclusivamente ai docenti che erano iscritti nell'a.a. 2007/2008 alle S.S.I.S. ma solo se costoro "erano presenti, con riserva, nelle graduatorie ad esaurimento alla data di pubblicazione definitiva delle medesime, in applicazione dell'art. 5 bis della legge 30 ottobre 2008, n. 169 e del D.M. 8 aprile 2009, n. 42 concernenti l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie medesime per il biennio 2009/2011". I ricorrenti non avevano, però, provveduto al loro inserimento con riserva nelle GaE 2009/2011 e risultavano, pertanto, definitivamente esclusi dall'accesso alle suddette Graduatorie.

Il TAR ha considerato fondato il ricorso "nella parte in cui censura l'irragionevolezza e la disparità di trattamento, l'una predicata e l'altra generata dalle norme di cui all'art. 1 del D.M. n. 572/2013. In particolare, tali aspetti emergono in modo evidente laddove si consideri che, nel definire la platea dei soggetti aventi pieno titolo all'iscrizione nella GAE, essa viene ristretta ai soli insegnati già iscritti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento in attesa del conseguimento del titolo, senza invece considerare la categoria – assimilabile sotto il profilo della provenienza e dell'equivalenza (dove non della prevalenza) curricolare – di coloro che, come i ricorrenti, pur ammessi alla SSIS, non hanno potuto frequentarla per concomitante frequenza di un dottorato di ricerca (peraltro disciplinarmente omogeneo) e che sono rimasti in permanenza in tale condizione di "congelamento" per la successiva mancata attivazione delle stesse scuole (nella specie nell'a.a. 2008/2009). Il tutto in un contesto nel quale, come dedotto dai ricorrenti, non era dato prevedere la data di attivazione dei tirocini formativi attivi, avvenuta nei fatti solo molti anni dopo e all'esito dei quali gli stessi ricorrenti hanno conseguito l'abilitazione per le medesime classi di concorso nell'a.a. 2012/2013".

Il Tribunale Amministrativo, pertanto, ha accolto il ricorso e annullato il Decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca n. 572/2013, nella parte in cui non consente anche l'iscrizione nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti "congelati SSIS".

Tratto da Orizzontescuola.it del 20 settembre 2014

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