Una sentenza del Tar della Campania, dello scorso 3 novembre, stabilisce che 11 ore di sostegno a settimana sono troppo poche per un bambino affetto da autismo con connotazione di gravità.
Il dirigente scolastico, precedentemente, certificava l'assegnazione di sole 11 ore di sostegno all'alunno di una scuola primaria. I genitori del minore ritenendo insufficienti tale monte ore, presentavano ricorso presso il TAR di Napoli contro il Miur e contro l'istituto, chiedendo l'annullamento della nota con cui il dirigente scolastico certificava l'assegnazione delle 11 ore settimanali di sostegno per ottenere l'assegnazione di un insegnante di sostegno per l'intero orario di frequenza scolastica pari a 30 ore settimanali.

Con la Sentenza in esame il TAR riconosce che le 11 ore si sostegno settimanale (assegnate a fronte di un orario scolastico di 30 ore) sono da ritenersi assolutamente insufficienti nel caso di specie poiché dopo la visita specialistica il bambino è stato dichiarato "persona handicappata ai fini degli adempimenti di cui agli artt.12 e 13 della legge n. 104/92 (art. 2 DPR 24.2.94)" e ha ritenuto assolutamente "indispensabile per la complessità della condizione clinica la copertura piena delle ore di sostegno".
Invero, v'è da sottolineare come l'assegnazione delle 11 ore di sostegno veniva, invece, effettuata dal Dirigente Scolastico in base alla valutazione dell'organico di diritto assegnato dall'USP di Napoli, evidentemente insufficiente a coprire l'effettivo fabbisogno degli alunni in situazione di gravità presenti nell'Istituto.

Pubblicato il 12 novembre 2014