Speciale Scuola

Il Consiglio di Stato con la Sentenza n. 3941/2015 del 14 agosto 2015 ha annullato una precedente decisione del TAR Lazio con la quale, in relazione al contenzioso riguardante il mancato scorrimento delle graduatorie concorsuali e il mancato riconoscimento del titolo abilitante ai candidati risultati idonei, lo stesso Tribunale Amministrativo aveva dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione asserendo, contestualmente, la giurisdizione del giudice ordinario. Secondo il Consiglio di Sato, invece, dev’essere proprio il Giudice Amministrativo a decidere sulle controversie in cui i provvedimenti amministrativi, emanati dalle Amministrazioni nell’esercizio di un potere autoritativo, rappresentano la fonte diretta della lesione dei diritti delle parti ricorrenti.

A cura dell’Avv. Salvatore Russo

Il Giudice del Lavoro di Napoli, con la Sentenza n. 6388/2015 dell’08 luglio scorso, ha accolto il ricorso di una docente che era stata cancellata dalle Graduatorie ad Esaurimento per non aver prodotto domanda di aggiornamento. Il Tribunale conferma, pertanto, il diritto al reinserimento, a domanda, nelle Graduatorie ad Esaurimento.

A cura dell’Avv. Salvatore Russo

Con Sentenza n. 362/15 dello scorso 08 luglio, il Giudice del Lavoro di Livorno ha affermato il diritto per una docente di scuola media di primo grado al pieno riconoscimento, ai fini giuridici ed economici, anche del servizio di ruolo e non di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia, condannando il MIUR ad effettuare una nuova ricostruzione di carriera. La P.A. veniva altresì condannata al pagamento, in favore della docente, del trattamento retributivo dovuto, delle differenze stipendiali maturate e alla conseguente regolarizzazione contributiva.

A cura dell'Avv. Salvatore Russo

Con la Sentenza n. 868/2015, il Consiglio di Stato riconosce ad una docente precaria, che aveva usufruito dell'istituto della astensione obbligatoria per maternità, il diritto alla corresponsione del relativo trattamento economico e il riconoscimento di detto periodo a tutti gli effetti e, di conseguenza, anche ai fini della maturazione del punteggio spettante.

A cura dell'Avv. Salvatore Russo

Il Consiglio di Stato, con l'Ordinanza del 3 aprile 2015 ha ribadito, riguardo la cancellazione dalle Graduatorie a Esaurimento del personale docente che non ha prodotto domanda di aggiornamento, che è compito dell'Amministrazione competente comunicare al singolo docente, già inserito negli anni precedenti all'interno delle Graduatorie a Esaurimento, il termine ultimo entro il quale è obbligato a presentare domanda di aggiornamento e, richiamando i recenti precedenti giurisprudenziali, che "non è corretto determinarne l'esclusione sulla base di una volontà che non si assume acquisita direttamente, ma solo desunta in via implicita a mezzo del silenzio o inerzia, anche incolpevole, tenuta dagli interessati".

A cura dell'Avv. Salvatore Russo