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Il Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, ha accolto il ricorso di un gruppo di assistenti amministrative che si erano viste revocare, in violazione delle norme contrattuali vigenti, la seconda posizione economica da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale perché si erano rifiutate di sostituire il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi in caso di posto vacanti e di assenza per l’intero anno. La sentenza, pertanto, chiarisce come non vi sia un obbligo di sostituzione del DSGA in caso posto vacante, da parte dei titolari di I° o II° posizione economica.

A cura dell’Avv. Salvatore Russo

Concorso a Cattedra 2012: Graduatorie di Merito da rifare. Il MIUR doveva valutare i titoli dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione. 

Nuovo pasticcio del MIIUR nell'ultimo concorso a cattedra bandito ex D.D.G. n. 82/2012: l'ANIEF ha dimostrato in tribunale l'illegittimità dell'operato dell'Amministrazione nella parte in cui ha escluso la valutazione dei titoli culturali se dichiarati unicamente nella domanda di partecipazione al concorso, pretendendo tale dichiarazione in una aggiuntiva "scheda dei titoli valutabili".

L'Avv. Salvatore Russo, con una sentenza esemplare nella sua chiarezza, ha ottenuto dal TAR Lazio la conferma che il Ministero dell'Istruzione non poteva discostarsi da quanto espressamente previsto dal Bando e la condanna delle Amministrazioni ad attribuire il giusto punteggio ai titoli posseduti da una nostra iscritta anche se dichiarati unicamente nella domanda di iscrizione al concorso. Attese per il nuovo anno altre centinaia di sentenze simili che potrebbero stravolgere le immissioni in ruolo finora decretate dal MIUR.

Le recenti sentenze nn. 895/2015 e 896/2015 del Tribunale del Lavoro di Tivoli riaprono la diatriba su una dibattuta questione che da qualche tempo sta interessando i Tribunali del Lavoro di tutta Italia. Le sentenze, infatti, vertono sul diritto dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante all’inserimento nelle Graduatorie utilizzate dal Ministero dell’Istruzione per il conferimento degli incarichi a tempo determinato e indeterminato. Tali pronunce dichiarano legittima la richiesta di inserimento dei suddetti docenti e condannano l’Amministrazione ad agire in tal senso riaprendo, così, le Graduatorie che la normativa primaria voleva chiuse a nuovi inserimenti.

A cura dell'Avv. Salvatore Russo

Con l'ordinanza n. 23002 dell'11 novembre 2015, la Corte di Cassazione interviene nuovamente sulle questioni inerenti la giurisdizione territoriale in caso di ricorso contro la Pubblica Amministrazione volto ad ottenere la costituzione del rapporto di lavoro subordinato e ribadisce che, quando si tratta di lavoratore precario che ha già prestato attività lavorativa presso il Ministero dell'Istruzione, il Giudice del Lavoro competente a decidere è da individuarsi nel Tribunale del circondario nel quale il lavoratore prestava effettivamente la propria attività alle dipendenze del MIUR, seppur a tempo determinato, all'atto della proposizione della causa.

A cura dell'Avv. Salvatore Russo

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Con quattro distinte Ordinanze, il Tribunale di Rieti afferma la palese illegittimità dell’esclusione dalle Graduatorie a Esaurimento di un gruppo di docenti abilitati in virtù di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 e dichiara il loro diritto a presentare la domanda ai fini dell’inserimento nella III fascia delle graduatorie in questione, ordinando al MIUR di consentire la presentazione della domanda, nel pieno rispetto dei principi di pari opportunità e di ragionevolezza.

A cura dell’Avv. Salvatore Russo