Mentre il Governo Renzi "gioca" con la vita dei docenti precari, il sindacato ANIEF dà scacco matto al MIUR in tribunale e ottiene l'immissione in ruolo retrodatata al 2009 o al 2010 in favore di ben 25 docenti precari con conseguente diritto a usufruire liberamente della mobilità territoriale e del trattamento economico più favorevole per gli immessi in ruolo 2009.

Da docenti precari inseriti "in coda" nel biennio 2009/2011 dalla pervicace ostinazione del MIUR a docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato retrodatato al 2009 o al 2010 grazie all'azione legale promossa nei tribunali del Lavoro di tutta Italia. Questa la differenza ottenuta dall'agguerritissima squadra di legali che negli ultimi mesi ha portato a segno ben 25 vittorie a discapito del Ministero dell'Istruzione. I Tribunali del Lavoro di tutta Italia, interessati dal ricorso volto all'inserimento "a pettine", hanno dato piena ragione ai ricorrenti, ponendo fine al loro lungo periodo di precariato e imponendo al MIUR l'immediata immissione in ruolo retrodatata con il conseguente riconoscimento in loro favore del trattamento giuridico ed economico spettante.

Tra i legali che hanno ottenuto le numerose sentenze favorevoli negli ultimi mesi, anche l'Avvocato Salvatore Russo che fa poker d'Assi ottenendo quattro sentenze di pieno accoglimento presso i Tribunali del Lavoro di Roma, Pistoia e Lucca e, come sottolineato nel comunicato del sindacato, "dà nuova prova della sua indiscussa competenza a tutela dei docenti precari". Tutte vincenti le azioni legali portate avanti in questi anni, dunque, con conseguente piena sconfitta delle Amministrazioni resistenti che volevano relegare "in coda" diritti costituzionalmente tutelati. 

Tratto da Anief.org del 29 marzo 2015

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