Rassegna Stampa Studio Legale Russo

Nel team di legali ANIEF che difende i precari della scuola anche l'Avvocato di origini calabresi Salvatore Russo.
Il 26 novembre si scriverà una delle più importanti pagine della storia dei precari della scuola: la Corte di Giustizia Europea pronuncerà la sua sentenza che chiarirà se lo Stato italiano ha commesso un abuso stipulando ripetuti contratti a tempo determinato andando ben oltre i 36 mesi previsti dalla direttiva comunitaria 1999/70/CE e dall'Allegato Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato. L'ANIEF sindacato scolastico che con il suo Presidente Nazionale Marcello Pacifico e i suoi avvocati è protagonista della vertenza giudiziaria contro la reiterazione dei contratti a termine nella scuola pubblica italiana, sarà presente in Lussemburgo per assistere al capitolo finale della battaglia a tutela dei diritti dei lavoratori della scuola.

Dopo il Giudice Mancini di Como, anche il Giudice Forziati di Roma accoglie i ricorsi per la perequazione interna che la DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR ha affidato agli avvocati Corrado Morrone e Salvatore Russo. Le motivazioni della sentenza sono pressoché identiche a quelle degli altri ricorsi: la retribuzione individuale di anzianità, la cosiddetta R.I.A. , spetta a tutti i dipendenti pubblici, quindi anche ai docenti che diventano dirigenti.

Articolo pubblicato su "Il Corriere di Rieti" del 27 settembre 2014