Rassegna Stampa Studio Legale Russo

In caso di illecita reiterazione di contratti a termine con i lavoratori precari della scuola, si applica la sanzione della costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato quale unica misura realmente ostativa ed energica, nonché rispettosa della normativa interna e comunitaria.

Commento a cura dell'Avv. Salvatore Russo

Con la Sentenza n. 242/2014 dello scorso 22 ottobre, la Corte Costituzionale si è espressa sulla legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 4, lettera f), della legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione), il quale prevede, fra i requisiti necessari ai fini del riconoscimento della parità degli istituti scolastici, «l'organica costituzione di corsi completi: non può essere riconosciuta la parità a singole classi, tranne che in fase di istituzione di nuovi corsi completi, ad iniziare dalla prima classe».

Commento a cura dell'Avv. Salvatore Russo

Con la Sentenza n. 726/2014 il Tribunale del Lavoro di Chieti riconosce l'illecita reiterazione di contratti a termine posta in essere dal MIUR anche in caso di contratti di lavoro al 30 giugno di ogni anno e lo condanna al risarcimento del danno pari a venti mensilità della retribuzione globale di fatto.

Commento a cura dell'Avv. Salvatore Russo